Cin cin: buon compleanno!

10 anni bottega

Villa di Capezzana ‘10 anni’ è il nome di un vino prodotto da una cantina toscana, in un territorio che ha iniziato l’attività vinicola 1200 anni fa, come testimonia una pergamena datata 804 e conservata nell’Archivio di Stato di Firenze. Questo vino nasce con l’intento di dimostrare il  potenziale di evoluzione e di invecchiamento del Carmignano, che vieneimmesso sul mercato esattamente dopo 10 anni dalla vendemmia.

‘Bottega +10’ è il nome della festa che la Fondazione Div.ergo-ONLUS condivide con quanti, a Santeramo, hanno sostenuto, simpatizzato e incoraggiato, per 10 anni, la nostra scommessa che fosse possibile l’inclusione sociale delle persone con disabilità intellettiva nel tessuto produttivo della città.

Tale scommessa, da progetto, ora è una bottega reale, in via Netti: l’attività di tipo lavorativo è continuativa, quotidiana, stimolante. Per questo, in alto i calici!!

La nostra Bottega, come quel vino rosso, mostra oggi un grande potenziale di evoluzione e una invidiabile capacità di invecchiamento, espressa in modo eccellente dalla creatività che prende forma in nuovi prodotti e dall’affacciarsi di nuovi Artisti alla sua porta.

Il primo decennio ha visto scorrere i tempi dell’entusiasmo – alimentato dalle novità nelle lavorazioni, nelle iniziative culturali, nelle relazioni – e i tempi dello sforzo in cui cercare e mettere a punto creazioni non solo accessibili agli Artisti ma anche belle per i clienti. Il tempo in cui nuovi volontari hanno arricchito con la loro presenza e le loro passioni i dialoghi – un nome per tutti: Antonella – e quello della quotidianità regolare, liberata dal vuoto e dalle chiacchiere ripetitive e assorbita dal lavoro; i tempi dell’incomprensione con alcuni genitori con cui è stata un’impresa ardua sintonizzarsi sulla necessità di superare l’infantilizzazione degli Artisti e stimolarli ad assumere condotte adulte. Abbiamo attraversato insieme il tempo della sofferenza per chi non ha continuato l’esperienza, e quello della morte di Emanuele, un Artista che, in Bottega, fino a quando i genitori gli hanno permesso di stare, aveva trovato uno spazio in cui vivere giornate piene di senso. È tornato tante volte il tempo in cui abbiamo visto sbocciare una vita nuova e un’identità sorprendente in alcuni Artisti.
10 anni intensi, con il timore, dopo il covid, di non farcela più economicamente a sostenere il progetto. Contenti di esserci ancora, convinti di dover far fare all’esperienza un salto di qualità: la Bottega deve diventare luogo di lavoro retribuito, non solo di tirocini o contratti a tempo determinato. Ha nel suo DNA tutto ciò che le occorre per essere un segno chiaro, in città, che la dignità dell’uomo, di ogni uomo, passa dal lavoro, dal vivere giornate sensate, dal vedere il frutto delle proprie mani, dal rendersi conto che quel frutto serve a qualcosa o a qualcuno.

Questo obiettivo, perché si realizzi, ha bisogno del contributo di tutta la comunità cittadina, una comunità che, consapevole della propria capacità politica, interessata al benessere sociale di tutti, non può ripiegare sulla presenza di centri diurni, se non è indispensabile; piuttosto deve sentire l’urgenza di rimboccarsi le maniche perché altro possa esistere, possa prendere forma. “La discriminazione contro qualsiasi persona sulla base della disabilità costituisce una violazione della dignità e del valore connaturati alla persona umana” (Preambolo convenzione ONU sui diritti della persona con disabilità).

Maria Teresa Pati

Laboratorio - Lecce

Corso Vittorio Emanuele II, 36-38
338 349 4274
info@divergo.org
Cookie Policy

Bottega - Santeramo

via F. Netti, 31
324 882 6733
santeramo@divergo.org

Officina - Lecce

via del Mare 
info@divergo.org

 

Navignado sul nostro sito accetti l'impiego di cookie in accordo con la nostra cookie policy. Per maggiori informazioni