Gli schiaccini di Valentina M.

Gli schiaccini di Valentina M.
Da quando in laboratorio è arrivata la carta,
si è aperto per Valentina M. un nuovo mondo.
Strappare, arrotolare, pressare, infilare nel bicchiere…
far scivolare le mani sui fogli lucidi
lasciarle roteare, accompagnando la manovella della pressatrice
passare, poi, le dita su quello schiaccino che prima era quasi una cannuccia…
La carta canta, fruscia, la pressatrice cigola
e questo fa da contrappunto al silenzio di Vale,
fino a creare una melodia inattesa, sorprendente.
Una melodia in cui “suonano” i suoi sorrisi,
i suoi occhi attenti, le sue risposte mono-parola
che arrivano immediate, sonoramente vivaci.
Se si interrompe per confezionare confetti
o manipolare il fimo, lo sguardo corre là,
ai giornali, alla pressatrice, ai fogli…
E come rallegra tutti vederla contenta
di sentirsi protagonista!
Maria Teresa Pati