Tessitori di storie... 1
Quella che raccontiamo qui è una storia particolare e vogliamo farlo con la stessa delicatezza che ci hanno messo tutti i protagonisti che l’hanno resa possibile.
Una storia bella, vera, perché tutti quelli che vi hanno partecipato hanno messo al primo posto gli altri e il bene comune.
È l’intreccio che, in questi ultimi 6 anni, ha visto impegnati Div.ergo e il Comune di Lecce.
Come potete ben immaginare, il dialogo fra due istituzioni non è mai semplice: ciascuna persegue i propri fini “istituzionali”, appunto, che non sempre coincidono, anzi qualche volta collidono.
Quando il Comune si è accorto di Div.ergo, il laboratorio era un piccolo seme, nascosto in via degli Antoglietta – dove era approdato dopo varie peregrinazioni che lo avevano visto anche a San Cesario – all’umidità di un piccolo locale ai margini del paese. Sono state sufficienti una lettera e un po’ di attenzione perché il Comune, appunto, nutrisse una speranza che, all’epoca, abitava i nostri sogni, ma non il nostro presente.
L’offerta del locale in cui siamo oggi, così centrale, così in vista, ci è sembrata il dono straordinario di qualcuno che osava sognare i nostri stessi sogni e che, contemporaneamente, ci sfidava a fare il salto decisivo: rendere la compagnia con i nostri amici artisti un’esperienza a tempo pieno e più ampia. Il taglio di quel nastro, il giorno dell’Immacolata del 2009, ci ha catapultato direttamente nel nostro futuro.
E mentre ci impegnavamo a far sì che il Laboratorio sfruttasse appieno le possibilità che il locale offriva, cominciavamo ad accorgerci che diventava più forte ed evidente il legame con la nostra città…
…Come quel giorno in cui, grazie ad un visitatore inglese, ci siamo accorti di essere stati inseriti nella guida turistica Lonely Planet, la più diffusa al mondo. In quel momento ci siamo scoperti come un piccolo gioiello nella meravigliosa bomboniera che è la nostra città.
…Come tutte le volte in cui il Comune sceglie di intrattenere con noi un rapporto basato su stima e rispetto e ci coinvolge nelle iniziative in cui si desidera affermare i valori della diversità, della gratuità, della solidarietà.
…Come oggi che, reduci da Torino, cominciamo a muovere i primi passi per un gemellaggio fra le due città sui grandi temi culturali della diversità, dell’inclusione e dell’integrazione.
Grazie a questo dialogo, sentiamo di avere realizzato uno degli obiettivi più importanti dell’esperienza di Div.ergo: attivare uno scambio reciproco con le istituzioni, restituendo alla collettività ciò che ci è stato offerto.
In un legame che ormai consideriamo inscindibile, Lecce ha fatto più bello Div.ergo e Div.ergo ha fatto più bella Lecce.