Le "pupette"
Di bambole a Div.ergo già ce ne sono, ormai le “Zinzule” sono un pezzo forte della nostra produzione, apprezzate in tutto il mondo per l’originalità e il riuso degli stracci da cucina.
Ma a Div.ergo non ci si ferma mai alla prima idea! Uno stesso oggetto può essere rivisitato per dare vita a nuove opere, a nuove collaborazioni e a nuove amicizie.
Le “Pupette” nascono così!
Sono belle, paffute e ricordano un po’ quelle di porcellana e merletti che le nonne adagiavano al centro del letto, cariche di un fascino che è di altri tempi.
Le “Pupette” invece hanno un altro fascino, quello della bellezza dell’incontro della diversità. Diversi i materiali: pasta modellabile e tessuto, diverse le lavorazioni: scultura e cucito, diverse le artiste: Federica e Alessandra.
Le mani energiche di Federica rendono i loro visi perfettamente lisci e rosei, e lei, che non si accontenta mai di quello che già sa fare, ha voluto imparare una nuova tecnica per realizzare i ricci dei loro capelli e… come si dice? Ogni riccio un capriccio! Quelli di Federica? Nooo! Ormai ha deciso di passare alle “Pupette” il titolo di capricciose e così qualcuna la vedrete sgambettare e saltellare.
A rendere le “Pupette” anche tanto delicate è Alessandra, abilissima nell’arte del cucito e soprattutto in quella della pazienza, perché si sa, se sbagli con l’ago e il filo, bisogna scucire e ricominciare senza scoraggiarsi.
Vederle lavorare insieme ogni giorno è una sorpresa! Una estroversa e l’altra introversa, una impaziente e l’altra paziente, una chiacchierona e l’altra di poche parole. Ecco perché, se passate da Div.ergo, di opere d’arte ne vedrete tante: la loro amicizia e le loro “Pupette”!
Grazia Orfino