Strie e carusi

“Ce beddha stria!” (che bella ragazza!), “cittu tie ca sinti carusu!” (stai zitto tu che sei giovane!) … Tra le corti e nei vicoli della nostra città sembra ancora di sentire riecheggiare le voci degli anziani pronte a vezzeggiare o ad apostrofare le nuove generazioni che si affacciano sulla scena della vita. “Stria”, “carusu”, i due termini utilizzati per indicare la ragazzina e il giovanotto, ancora oggi trovano ampio spazio, in genere con accezione affettuosa, nelle espressioni dialettali locali. A queste due figure, che raccontano la bellezza e la passione per la vita della nostra terra salentina, anche noi, a Div.ergo Essenze, ci siamo ispirati per dare vita a due nuovi prodotti, entrambi capaci di coniugare la malleabilità della carta macerata con altri materiali - fil di ferro, resina, vetro - che la arricchiscono e la rendono speciale.
Le strie: un corpo sinuoso, un’ampia gonna, un’acconciatura voluminosa e tutta ricci, dei fiori delicati tra le mani e a decoro tra i capelli. Una figura elegante e slanciata, frutto di un lungo lavoro preparatorio, che permette di plasmare delle fanciulle belle e un po' estrose, sempre una diversa dall’altra, fissate in diverse pose e con il loro abito della festa. Con un po' di fantasia possiamo immaginarle colte nell’attimo in cui cercano di attirare l’attenzione “de lu carusu” che ha fatto battere forte il loro cuore.
E poi i nostri carusi, che non potevano che essere dei “beddhi carusi”. Capelli e occhi neri da buon mediterraneo e noi, che non amiamo gli stereotipi, per cui altezza non è mezza bellezza, ne abbiamo di ogni misura: ben quattro, per ogni gusto e necessità. Sì, perché, oltre a decorare mensole e tavoli, possono tornare utili come portafiori.
Gli operai di Essenze li vedono nascere tra le loro mani, mentre rivestono con pazienza e concentrazione ogni vaso, perché l’impasto non scivoli, sia uniforme e liscio, … insomma beddhu!
A completare l’opera non possono mancare le pennellate di colore date da Elisabetta e Mattia. Quattro diversi colori e decorazioni, dai toni delicati e dalle linee eleganti.
Grazia Orfino e Roberto Limongelli
Strie e Carusi vi aspettano in Laboratorio.

